Come e perché abbiamo sperimentato l'AI agentiva per gli Enti Pubblici: il progetto Génie
Le nuove esigenze degli Enti Pubblici: la sfida della programmazione e della rendicontazione
Negli ultimi anni, le Pubbliche Amministrazioni italiane si sono confrontate con un’evoluzione profonda degli strumenti di pianificazione strategica, programmazione operativa e rendicontazione. L’introduzione di strumenti obbligatori come il PIAO (Piano Integrato di Attività e Organizzazione), l’allineamento agli obiettivi SDG dell’Agenda 2030 e la crescente domanda di trasparenza e accountability hanno messo le PA di fronte a sfide complesse.
Dopo aver rilasciato la versione 12 dell’applicativo Strategic PA® a Ottobre del 2024, il team Ecoh Media ha avviato un dialogo con gli enti pubblici clienti della piattaforma, per comprendere quali fossero le nuove esigenze alle quali avevano bisogno di rispondere attraverso l’applicativo.
Sono emerse criticità per quanto riguarda la redazione dei documenti di pianificazione come il DUP e il PIAO, soprattutto per via della quantità di tempo richiesta al personale per raccogliere i dati e redigere i documenti.
Nello specifico, gli Enti hanno rilevato criticità nel raccogliere e integrare dati eterogenei, spesso distribuiti su più uffici e senza una gestione centralizzata, con la difficoltà ulteriore di dover individuare e riportare manualmente i dati da inserire nei documenti di programmazione.
Dal brainstorming all’analisi di fattibilità: l’intelligenza artificiale può aiutare la Pubblica Amministrazione?
Di fronte alle esigenze emerse, il team di Strategic PA® ha aperto una fase di riflessione e brainstorming interni, alla ricerca di uno strumento in grado di aiutare gli Enti locali e centrali a risolvere queste problematiche.
L’attenzione si è presto spostata sull’intelligenza artificiale e in particolare gli agenti AI: la tecnologia del momento poteva rappresentare la chiave di volta, anche per supportare gli enti nella generazione e gestione dei documenti strategici?
Il brainstorming ha individuato le potenzialità dell’approccio AI agentivo applicato alla PA:
- Capacità di elaborare grandi volumi di dati destrutturati e strutturati;
- La possibilità di generare automaticamente le bozze documentali partendo dai dati dell’ente
- Personalizzazione degli output in funzione delle esigenze normative e dell’ente.
Da qui è nata l’idea del progetto Génie: un sistema di agenti AI verticali, progettato per assistere la PA in tutte le fasi di programmazione e rendicontazione.
Il team Strategic PA® ha quindi avviato l’analisi di fattibilità, stabilendo che il progetto poteva effettivamente essere avviato, anche con la collaborazione del Comune di Bologna e dell’Università di Bologna. Il progetto è stato cofinanziato dalla Regione Abruzzo
Come è stata realizzata e come funziona la tecnologia Génie
Génie è un sistema AI strutturato su un’architettura pensata specificamente per la Pubblica Amministrazione, nel rispetto delle normative di settore. Sotto il profilo tecnico, Genié funziona come segue:
Il cuore del sistema è un Data Lake centralizzato e cioè un repository dove l’ente carica i propri dati (file Excel, documenti Word/PDF ecc) e altri dati provenienti da Open Data, dati integrati via API, web scraping supervisionato dall’operatore umano.
I dati immessi nel data lake vengono filtrati tramite analisi semantica parsing;
L’AI Génie interroga i dati strutturati tramite chat to sequel e i dati non strutturati tramite vector store. Usa questi dati per generare output specifici, a seconda della richiesta dell’utente e del tipo di agente AI coinvolto nell’operazione.
Sopra questa infrastruttura operano gli agenti AI specializzati:
Génie IR: elabora il Report Integrato secondo gli standard internazionali;
Génie P: supporta la compilazione di PIAO e DUP, generando sezioni documentali a partire dai dati disponibili;
Génie U: chatbot di supporto operativo durante le fasi di lavoro;
Génie BI: produce cruscotti analitici e confronti tra enti su indicatori di performance.
La prima applicazione concreta di Génie: il Report Integrato del Comune di Bologna
La prima applicazione sperimentale di Génie è avvenuta in collaborazione con il Comune di Bologna, uno degli enti pionieri a livello nazionale nell’applicazione dei principi dell’Integrated Reporting alla PA.
Infatti, il Comune di Bologna ha adottato volontariamente un report integrato basato sugli standard internazionali dell’Integrated Reporting Committee, ed aveva bisogno di uno strumento in grado di rendere la rendicontazione affidabile, sicura e basata sui dati.
La collaborazione tra queste due esperienze innovative nel panorama italiano, il report integrato del Comune di Bologna e il progetto AI Génie per la PA, ha fornito al team un laboratorio operativo per testare sul campo le funzionalità del sistema e degli agenti AI, nella prima beta release. Il rilascio definitivo è previsto alla fine del 2025.
Oggi Génie di Strategic PA® rappresenta una delle prime tecnologie italiane di intelligenza artificiale agentiva verticalizzata sulla Pubblica Amministrazione, pronta ad accompagnare gli enti nella sfida della rendicontazione del valore pubblico.