Per le PA italiane vigono l’obbligo di trasparenza e la normativa anticorruzione (es. Piano Nazionale Anticorruzione – PNA, le leggi sul whistleblowing, le norme su antiriciclaggio, controlli successivi di regolarità amministrativa ecc.).
Rispettare questi adempimenti non può essere solo un obbligo, ma è anche il modo più efficace per garantire la legalità nei processi dell’ente, migliorando la fiducia dei cittadini e la qualità dei servizi.
Se con la digitalizzazione e l’uso di software ad hoc come i moduli della suite Strategic PA® gestire questi aspetti velocemente e in conformità con la normativa è diventato più semplice, è pur vero che i software da soli non bastano.
Agli Enti Pubblici oggi serve una nuova cultura organizzativa, oltre che strumenti digitali adeguati e moderni.
Strategic PA® Susio Consulting è la rete di imprese Ecoh Media + Sistema Susio, che nasce per offrire servizi che uniscono tecnologia e consulenza manageriale, per aiutare gli enti pubblici a mettere in pratica questi principi, inclusi quelli relativi a Anticorruzione e Trasparenza.
Trasparenza e Anticorruzione: aspetti organizzativi e manageriali
Dal punto di vista organizzativo, quali sono le componenti chiave che un ente pubblico deve curare per garantire trasparenza e prevenire la corruzione?
Abbiamo deciso di riassumerle nella seguente Tabella:
| Area |
Sfide comuni per la PA |
Di cosa hanno bisogno gli enti |
| Governance e leadership |
Le misure anticorruzione rischiano di restare solo adempimenti normativi. Per dare seguito, gli enti devono trovare una coerenza strategica e definire ruoli chiave per il monitoraggio dei processi interni (responsabile della Prevenzione della Corruzione e Trasparenza, RPCT, OIV etc.). |
Gli enti devono definire organigrammi ben precisi, linee di responsabilità e individuare una leadership che promuova la cultura dell’integrità. Hanno bisogno di condurre controlli interni per verificare l’attuazione del PNA e garantire la formazione continua ai dipendenti, su questi temi. |
| Processi, procedure e rischi |
Spesso le procedure di appalto o affidamento sono complesse, poco digitalizzate, con passaggi manuali che favoriscono errori, anche se commessi in buona fede. La valutazione del rischio corruttivo, condotta in questo modo, non è sempre sistematica. |
C’è bisogno di eseguire una mappatura dei processi e il monitoraggio dei punti critici, con procedure semplici e trasparenti. La valutazione del rischio corruttivo deve diventare una fase strutturata, così come il controllo successivo sugli atti. Gli Enti necessitano anche di snellire la predisposizione del PTPCT e del PIAO (Piano Integrato delle Attività e dell’Organizzazione). |
| Digitalizzazione e strumenti tecnologici |
Documenti scritti a mano, cartacei, dati “sparsi” tra più uffici rendono difficile tracciare, misurare, fare audit dei processi. La trasparenza invece richiede che documenti, dati e pubblicazioni siano aggiornati, accessibili e gestiti in modo sicuro. |
La PA può ricorrere a soluzioni tecnologiche che permettano la gestione digitale di flussi documentali, portali per l’amministrazione trasparente, strumenti per il whistleblowing, dashboard per monitoraggio, generazione automatica di documenti obbligatori, soluzioni in cloud per facilitare l’accesso e la sicurezza (come gli strumenti offerti da Strategic PA ®) |
| Ruoli, competenze, cultura organizzativa |
Ci sono alcuni ostacoli che possono presentarsi nell’Ente: la mancanza di competenze specifiche in materia di anticorruzione, compliance, trasparenza, gestione del rischio e la resistenza al cambiamento organizzativo sono tra i più frequenti. |
Le resistenze possono essere combattute grazie alla formazione mirata del personale e dei dirigenti. Lo sviluppo di competenze interne di change management e la promozione di una cultura etica, la comunicazione interna ed esterna, possono migliorare la gestione di Anticorruzione e Trasparenza tanto all’interno quanto verso cittadini e stakeholders. |
| Monitoraggio, controllo e rendicontazione |
Spesso gli enti compilano documenti obbligatori basati su dati difficili da verificare, perché mancano le misure per gestire i dati in sistemi centralizzati e condivisi. I report dedicati alle azioni intraprese su Anticorruzione e Trasparenza rischiano di essere poco efficaci. |
Per ovviare, si possono individuare KPI specifici su trasparenza, anticorruzione, controlli attivati e conclusi, su audit interni/esterni; sistemi di segnalazione (whistleblowing) e rendicontazione pubblica. L’uso di tecnologie di BI e Visual Analytics può sostenere il miglioramento continuo dei processi dell’ente. |
| Compliance normativa e aggiornamento |
Le normative cambiano velocemente: le linee guida ANAC, le regole dell’antiriciclaggio, i requisiti tecnici per il whistleblowing evolvono. L’ente deve stare al passo con i cambiamenti. |
Questa sfida ha una sola risposta possibile: il monitoraggio dei cambiamenti a livello normativo e l’adeguamento tempestivo. In questo ambito è dirimente una consulenza specializzata che aggiorni policy, procedure, strumenti, e una forte integrazione tra regolamenti e tecnologie usate. |
| Area Governance e leadership
Sfide comuni per la PA
Le misure anticorruzione rischiano di restare solo adempimenti normativi. Per dare seguito, gli enti devono trovare una coerenza strategica e definire ruoli chiave per il monitoraggio dei processi interni (responsabile della Prevenzione della Corruzione e Trasparenza, RPCT, OIV etc.).
Di cosa hanno bisogno gli enti
Gli enti devono definire organigrammi ben precisi, linee di responsabilità e individuare una leadership che promuova la cultura dell’integrità. Hanno bisogno di condurre controlli interni per verificare l’attuazione del PNA e garantire la formazione continua ai dipendenti, su questi temi. |
| Area Processi, procedure e rischi
Sfide comuni per la PA
Spesso le procedure di appalto o affidamento sono complesse, poco digitalizzate, con passaggi manuali che favoriscono errori, anche se commessi in buona fede. La valutazione del rischio corruttivo, condotta in questo modo, non è sempre sistematica.
Di cosa hanno bisogno gli enti
C’è bisogno di eseguire una mappatura dei processi e il monitoraggio dei punti critici, con procedure semplici e trasparenti. La valutazione del rischio corruttivo deve diventare una fase strutturata, così come il controllo successivo sugli atti. Gli Enti necessitano anche di snellire la predisposizione del PTPCT e del PIAO (Piano Integrato delle Attività e dell’Organizzazione). |
| Area Digitalizzazione e strumenti tecnologici
Sfide comuni per la PA
Documenti scritti a mano, cartacei, dati “sparsi” tra più uffici rendono difficile tracciare, misurare, fare audit dei processi. La trasparenza invece richiede che documenti, dati e pubblicazioni siano aggiornati, accessibili e gestiti in modo sicuro.
Di cosa hanno bisogno gli enti
La PA può ricorrere a soluzioni tecnologiche che permettano la gestione digitale di flussi documentali, portali per l’amministrazione trasparente, strumenti per il whistleblowing, dashboard per monitoraggio, generazione automatica di documenti obbligatori, soluzioni in cloud per facilitare l’accesso e la sicurezza (come gli strumenti offerti da Strategic PA ®) |
| Area Ruoli, competenze, cultura organizzativa
Sfide comuni per la PA
Ci sono alcuni ostacoli che possono presentarsi nell’Ente: la mancanza di competenze specifiche in materia di anticorruzione, compliance, trasparenza, gestione del rischio e la resistenza al cambiamento organizzativo sono tra i più frequenti.
Di cosa hanno bisogno gli enti
Le resistenze possono essere combattute grazie alla f ormazione mirata del personale e dei dirigenti. Lo sviluppo di competenze interne di change management e la promozione di una cultura etica, la comunicazione interna ed esterna, possono migliorare la gestione di Anticorruzione e Trasparenza tanto all’interno quanto verso cittadini e stakeholders. |
| Area Monitoraggio, controllo e rendicontazione
Sfide comuni per la PA
Spesso gli enti compilano documenti obbligatori basati su dati difficili da verificare, perché mancano le misure per gestire i dati in sistemi centralizzati e condivisi. I report dedicati alle azioni intraprese su Anticorruzione e Trasparenza rischiano di essere poco efficaci.
Di cosa hanno bisogno gli enti
Per ovviare, si possono individuare KPI specifici su trasparenza, anticorruzione, controlli attivati e conclusi, su audit interni/esterni; sistemi di segnalazione (whistleblowing) e rendicontazione pubblica. L’ uso di tecnologie di BI e Visual Analytics può sostenere il miglioramento continuo dei processi dell’ente. |
| Area Compliance normativa e aggiornamento
Sfide comuni per la PA
Le normative cambiano velocemente: le linee guida ANAC, le regole dell’antiriciclaggio, i requisiti tecnici per il whistleblowing evolvono. L’ente deve stare al passo con i cambiamenti.
Di cosa hanno bisogno gli enti
Questa sfida ha una sola risposta possibile: il monitoraggio dei cambiamenti a livello normativo e l’adeguamento tempestivo. In questo ambito è dirimente una consulenza specializzata che aggiorni policy, procedure, strumenti, e una forte integrazione tra regolamenti e tecnologie usate. |
La consulenza tecnologica + consulenziale per Anticorruzione e Trasparenza: il modello Strategic PA® Susio Consulting
Strategic PA® Susio Consulting offre un nuovo modello che integra gli strumenti digitali avanzati e personalizzabili, fortemente orientati all’analisi dei dati, di Strategic PA®, con la competenza manageriale e organizzativa di Sistema Susio.
Nell’ambito Anticorruzione e Trasparenza, questa combinazione può essere decisiva per snellire ed efficientare i processi dell’Ente:
Con moduli software specifici sviluppati da Strategic PA®, per generare e gestire il PTPCT, valutare i rischi corruttivi, eseguire i controlli successivi sugli atti; gestire il whistleblowing; attuare le normative antiriciclaggio e implementare il portale Amministrazione Trasparente. La generazione, la stampa, l’archiviazione e il tracciamento dei documenti obbligatori diventano più rapidi e automatizzati. Tutto questo riduce il rischio di errori e costruisce fiducia nei cittadini verso l’Ente.
2. Cambiamenti strategici e organizzativi
La consulenza strategica e organizzativa rende sistematica la mappatura dei processi e dei procedimenti per individuare le aree a rischio corruttivo e i punti deboli, in piena compliance normativa.
Gli esperti di Sistema Susio facilitano gli enti in fasi delicate come il change management, aiutandoli a ridefinire ruoli, responsabilità, iter decisionali chiari, anche attraverso la formazione del personale e il cambio culturale e di leadership.
Migliora anche il performance management, con la definizione di KPI davvero strategico, il monitoraggio, la valutazione, la rendicontazione delle azioni intraprese per la prevenzione della corruzione e per la Trasparenza.
3. Compliance con la normativa e sicurezza dei dati
La consulenza organizzativa e strategica mette gli enti in condizione di rispettare le normative ANAC, Whistleblowing, antiriciclaggio ecc. Un ente che riceve una consulenza specializzata è meno esposto a rischi legali, di sanzioni o di reputazione.
Allo stesso tempo, gli strumenti tecnologici che proponiamo garantiscono sicurezza, privacy e certificazioni. Strategic PA® è qualificato ACN, usa tecnologie sicure, architetture web-based, ospitato in cloud sicuro. Gli aggiornamenti per le normative sono continui e tempestivi.
Come cambia la gestione di Anticorruzione e Trasparenza con i servizi di Strategic PA® Susio Consulting
La doppia anima della rete Strategic PA® Susio Consulting fa sì che gli Enti abbiano processi snelli e sempre più efficaci per la gestione degli adempimenti normativi.
Proponiamo un sistema che integra tecnologia e consulenza per dare agli enti la possibilità di affrontare un processo di miglioramento continuo: si valutano i risultati, si interviene sui processi, si aggiornano la formazione e le policy.
L’approccio è ancora più personalizzato. Strategic PA® prevede moduli dedicati che possono essere adottati singolarmente o combinati secondo le esigenze dell’ente. Ad esempio, l’ente può iniziare con il modulo “Whistleblowing” o “Amministrazione Trasparente” e aggiungere altri in seguito.
La consulenza di Sistema Susio aiuta gli Enti a individuare gli elementi di personalizzazione, le funzionalità, le regole e gli aspetti salienti di organizzazione interna.
L’obiettivo della Rete Strategic PA® Susio Consulting è quello di guidare gli enti verso la maturità digitale e verso un’organizzazione in grado di affrontare le sfide del mondo moderno.